mercoledì 19 febbraio 2014

domenica 16 febbraio 2014

Action






Nuova ss in arrivo

Dopo aver provato il Campionato del Mondo Singlespeed a Cogne prima o poi sarebbe successo..
Complimenti, uno dei migliori telai in acciaio da mtb in circolazione!

lunedì 10 febbraio 2014

Gravel experience



Ieri con l'amico Paolo, viste le pessime condizioni dei nostri boschi e la bellissima giornata di sole, abbiamo percorso piu' di 40 km da Sassi ai confini tra  Chiivasso e Brandizzo, senza essere quasi mai transitati su strade asfaltate o con molto traffico. 
La specialità, assai diffusa oltreoceano, si chiama GRAVEL, letteralmente GHIAIA
e permette di pedalare bene su strade sterrate con una bici da strada con gomme maggiorate.
Alcuni del nostro gruppo hanno già partecipato ad alcune competizioni nella nostra regione dove, certamente, non mancano i percorsi.



giovedì 16 gennaio 2014

Manutenzione continua



Purtroppo continuano a cadere alberi sui sentieri, di solito sono trochi di alberi morti, che fanno il loro corso naturale, ma comunque ingombrano il passaggio. Qualche giorno fa sul 26 siamo riusciti a liberare a mano,
ma in altri casi occorrerà andare con attrezzi pesanti, come verso il traliccio dove in due punti il sentiero è interrotto.

venerdì 3 gennaio 2014

2014...

Oggi seconda uscita del 2014, con il capitano, come al solito all'ora di pranzo,
avevamo deciso ieri dopo aver pulito parte del nostro winter tour, di fare qualcosa di diverso.
Il winter tour è il giro che facciamo solitamente d'inverno, quando il terreno è pesante ovunque e si rischia di rovinare i sentieri che sono troppo umidi.
Si percorrono i sentieri più alti e meglio esposti (a sud) che sono quelli che asciugano prima e sono più resistenti. Però, visto il clima asciutto da alcuni giorni abbiamo provato a fare la 600, con l'idea di vedere fin dove si poteva arrivare, e poi tornare indietro in salita, per non rovinare il Cavatappi e la parte finale, sicuramente molto umide e scivolose.
E infatti siamo arrivati a esplorare fino a sopra il cavatappi e poi siamo tornati indietro.
Di nuovo mi sono stupito dalla trazione eccezionale che hanno le 29 anche su terreno molto umido,
semplicemente da non credere alle proprie gambe, certo l'allenamento con la singlespeed è propedeutico...
Arrivati sopra alla curva Conti, dove di solito si gira a destra verso la Cambogia per un rientro più soft, il capitano va dritto..!
Lo seguo anche se dubito che riusciremo a salire dalla diretta iniziale, eppure, man mano che salivamo, le nostre ruotone aggrappavano dappertutto e alla fine con un piede a terra per uno siamo arrivati in cima.


Che gran soddisfazione, il giro alla fine è di 23 km e quasi 900 metri di dislivello positivo, con gran finale in discesa su 26 e 27 e l'immancabile sosta per spostare due rami molesti.