domenica 24 giugno 2012

venerdì 22 giugno 2012

Back to the future...


Dopo due anni di uso della 29, anzi di due 29, ho deciso di riprovare la 26, che ho tenuto ferma da allora. E' una front in carbonio di ottimo livello. La primissima sensazione in sella è quasi disorientante, la posizione in bici è altissima, nonstante le ruote piccole e il movimento centrale più basso. Sembra proprio di stare più in alto. Eppure la posizione era studiata alla perfezione e ho usato quella bici per almeno due anni con grande soddifazione. Anche la tripla sembra strana, però i rapporti in realtà sono subito molto naturali da usare con le ruotine.

La bici è molto maneggevole e veloce nei cambi di direzione. In salita sul terreno molto rovinato la trazione è minore e le ruote tendono a rimanere "intrappolate" tra le pietre e le buche. In discesa bene, la bici è come la ricordo, stabile e ben piantata, l'anteriore è molto più leggero, ma le gomme sembrano sotto dimensionate forse con qualcosa di più sostanzioso sarebbe meglio.

A livello generale la minore inerzia delle ruote si sente nei rilanci veloci in falsopiano e in salita, la 29 in queste situazioni è più lenta, poi però quando prende velocità la mantiene più a lungo. L'aspetto più negativo del confronto però è stato constatare "al contrario" quanto le ruote più piccole facciano fatica sul terreno accidentato, spoprattutto la posteriore sembra che rimanga frenata, o intrappolata dagli ostacoli, dove invece la 29 passa senza quasi sentire l'ostacolo.

Adesso mi è venuta voglia di una 29 in carbonio con ruote più leggere....
Ah, questo è un ricordino del test:

martedì 12 giugno 2012

domenica 3 giugno 2012

Conti Day 2012

GRAZIE AL COMITATO ORGANIZZATORE!!
Ciao Mauri, oggi era come se fossi con noi.

Conti Day 2012 anteprima



Conclusasi da  poco la giornata ciclistica dedicata al nostro amico bikers Maurizio Conti.